Il 16 e 17 settembre 2026 i partner di SUMMA — Sustainable Multimodal Mobility in Adriatic Coastal and Hinterland Areas, progetto del programma Interreg Italia–Croazia dedicato alla mobilità sostenibile e intermodale nell'area adriatica — si sono riuniti a Caorle per l'evento finale, a chiusura di un percorso di trenta mesi, dal 1° aprile 2024 al 30 settembre 2026.
In quella sede Andrea Troisi ha presentato ai partner lo studio di fattibilità di un sistema di bigliettazione unica intermodale e transfrontaliera, realizzato da Troisi Ricerche in collaborazione con CLES nell'ambito dell'incarico di assistenza tecnica al Comune di Pescara: un lavoro sulle condizioni tecnologiche, economiche e giuridiche necessarie per rendere percorribile questa prospettiva.
Troisi Ricerche aveva seguito il progetto fin dal kick-off meeting ospitato dal Comune di Pescara nel febbraio 2025 e dal secondo meeting di Spalato, nel maggio 2025, dedicato con i partner italiani e croati alle soluzioni di Mobility as a Service e alla bigliettazione integrata.
Al progetto hanno partecipato il Comune di Caorle, capofila, il Comune di Pescara, la Comunità Riviera Friulana, l'Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia (ISIG), la Città di Zara, la Regione Spalato-Dalmazia, la Città di Parenzo e IRENA, l'Agenzia regionale per l'energia dell'Istria, insieme ai partner associati: l'Autorità portuale di Spalato, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, ATVO, la Città di Albona e l'Autorità portuale di Parenzo.
«È questo l'aspetto che porto con me: mettere la ricerca al servizio delle decisioni pubbliche, affrontando problemi concreti attraverso il confronto tra territori, amministrazioni e competenze diverse. Si conclude un progetto. Restano conoscenze, relazioni e basi su cui continuare a lavorare.»