Il 20 ottobre 2026, nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma, Andrea Troisi ha presentato l'indagine «Roma, infrastrutture e futuro della città», realizzata da Troisi Ricerche per Roma che Dice, l'Osservatorio sull'opinione dei romani de La Capitale. La presentazione ha aperto «Roma, il futuro si infrastruttura», la giornata di confronto istituzionale organizzata da La Capitale su innovazione tecnologica e servizi ai cittadini.
L'indagine, condotta con metodologia CAWI dal 9 al 15 ottobre 2026 su 1.000 residenti nel Comune di Roma (dati ponderati, margine di errore ±3,1 punti), ha chiesto che cosa i romani si aspettano dalla loro città per i prossimi dieci anni. Il 43,0% vede le infrastrutture migliorate rispetto a tre anni fa, contro il 26,1% che le vede peggiorate; l'82,6% chiede priorità alta o molto alta agli investimenti nel prossimo decennio e il 76,6% è favorevole ai grandi interventi, considerando anche costi e disagi.
Tra le priorità indicate ci sono il trasporto pubblico urbano (67,1%), la raccolta dei rifiuti (54,0%) e strade e marciapiedi (49,5%); l'obiettivo più indicato è rendere più facili gli spostamenti quotidiani (66,7%). Andrea Troisi ha riassunto così la risposta dei romani: «una città che si muove, che vuole continuare a investire e che misura tutto sulla vita di ogni giorno».
La giornata, con gli event partner Acea, AMA, Banca del Fucino e Unidata, si è chiusa con l'intervista di Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.