Il 3 ottobre 2025, nella Sala Eventi del Nuovo Rettorato del Politecnico di Bari, l'Osservatorio sull'Innovazione del Mezzogiorno, Fondimpresa e il Politecnico hanno promosso il seminario «Smart City — Governance, Competenze e Risorse», un confronto operativo su come trasformare i dati in servizi migliori per cittadini e imprese.
Sono intervenuti, tra gli altri, Eugenio Di Sciascio e Michele Ruta (Politecnico di Bari), Mario Moioli (Fondimpresa), Livio Tenerelli (Osservatorio), Gianna Elisa Berlingerio (Regione Puglia), Franco Prampolini (Lutech), Michele Scozzai (Tpl Fvg) e Francesco Paolicelli (Consiglio regionale della Puglia).
Le cinque lezioni che Andrea Troisi ha tratto dalla giornata: la governance viene prima della tecnologia («la smart city non nasce dai sensori, ma dalle scelte»); le competenze sono un'infrastruttura invisibile; i dati devono essere interoperabili («il dato isolato è rumore, il dato connesso diventa politica pubblica misurabile»); la multicompliance è strategia, non burocrazia; pubblico e privato non si affiancano, co-progettano.